
I Giochi del Mediterraneo 2026 hanno rappresentato un importante appuntamento per la ginnastica artistica femminile italiana. La squadra azzurra composta da Angela Andreoli, Eleonora Calaciura, Benedetta Gava, Emma Fioravanti, Sofia Tonelli e Artemisia Iorfino. L'Italia ha chiuso la gara a squadre al primo posto con 157.750 punti, conquistando così la medaglia d'oro nella gara a squadre, davanti a Spagna e Algeria, grazie a una prestazione complessivamente molto solida.
Sofia Tonelli è stata una delle grandi protagoniste della manifestazione. Nel concorso generale individuale l'azzurra ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo, totalizzando 51.650 punti. La gara ha richiesto grande continuità sui quattro attrezzi e Tonelli è riuscita a mantenere la concentrazione anche dopo alcune difficoltà, chiudendo con un buon esercizio al corpo libero.
La ginnasta italiana ha poi aggiunto un'altra medaglia nella finale alle parallele asimmetriche. Con un esercizio valutato 14.100 punti, Tonelli ha ottenuto l'argento, preceduta solamente dall'algerina Kaylia Nemour. Una prestazione che ha confermato le sue qualità su uno degli attrezzi più tecnici della ginnastica artistica. Tonelli ha partecipato anche alla finale alla trave, dove ha concluso al quinto posto con 12.200 punti.
Anche Eleonora Calaciura ha lasciato il segno a Taranto. L'azzurra ha disputato una buona finale nell'All Around, chiudendo al quarto posto con 51.400 punti e sfiorando così il podio. Un risultato che dimostra la sua capacità di essere competitiva su tutti e quattro gli attrezzi.
La medaglia individuale è arrivata nella finale alla trave, dove Calaciura ha ottenuto 12.900 punti, sufficienti per conquistare il bronzo. Davanti a lei si sono piazzate Kaylia Nemour, oro con 13.300 punti, e Alba Petisco, argento con 13.200.
Complimenti anche a Benedetta Gava che conquista il primo posto sia a volteggio che a corpo libero, ottimo terzo posto al corpo libero per Emma Fioravanti. Alle parallele menzioniamo anche l'ottimo terzo posto di Artemisia Iorfino.
La rassegna di Taranto si chiude quindi con un bilancio molto positivo per le due azzurre. Un'esperienza importante che può rappresentare un ulteriore passo avanti nella loro crescita e nel percorso verso i prossimi grandi appuntamenti della ginnastica artistica.
