Nazionali
May 17, 2026

BERGAMO:

Nella Final 8

ARRIVA IL 22° SCUDETTO

Straordinaria prestazione delle BRIXIANE

ARRIVA IL 22° SCUDETTO

SEMPLICEMENTE FANTASTICHE!!!

La Brixia riscrive la storia del campionato nazionale di serie A vincendo il suo 22esimo scudetto. A Bergamo, nello spettacolare scenario della Chorus Life Arena, la BRIXIA si è ripresa lo scettro di squadra campione d’Italia che era sfuggito sia nel 2024 che l’anno successivo. Partite da “underdog”, con le campionesse in carica della Libertas Vercelli che godevano dei favori del pronostico, senza le infortunate Alice D’Amato e quella dell’ultima ora, Martina Maggio, Angela Andreoli e le sue cinque compagne hanno invece disputato una delle più belle gare della sua storia, esibendo 12 esercizi senza sbavature ed alla fine risultando prime con un distacco enorme su Civitavecchia e Vercelli che sono finite nell’ordine alle spalle delle bresciane. Abbigliate con i body prodotti da Vanessa Ferrari, in questi giorni in America invitata da Nadia Comaneci per festeggiare la sua entrata nella “Hall of Fame” della ginnastica mondiale, le ginnaste bresciane hanno fatto subito la voce grossa, prendendo il comando della gara sin dalla prima rotazione. Al volteggio, Asia D’Amato, Sofia Tonelli e Veronica Mandriota, eseguono alla perfezione i propri salti, staccando subito Vercelli presente nella stessa rotazione. Alle parallele asimmetriche la Brixia, come ai vecchi tempi, mette la freccia. Asia D’Amato, la vice-campionessa olimpica Elisa Iorio e Sofia Tonelli sfoggiano classe e determinazione e così a metà gara le bresciane sembrano già imprendibili. Alla trave ed al corpo libero Alessia Marena, una splendida Angela Andreoli, Veronica Mandriota ed Asia D’Amato completano l’opera che vale il tricolore. La Ginnastica Civitavecchia, che ha ripresentato una Manila Esposito in grande spolvero, all’ultimo attrezzo supera la Libertas Vercelli, che ha pagato una caduta di Giulia Perotti, fortunatamente senza conseguenze, e due inusuali cadute alla trave della campionessa del mondo, la russa Angelina Melnikova. E’ festa grande per la Brixia. Una vittoria fortemente voluta, costruita con attenzione e programmazione, nonostante le difficoltà non siano mancate. “Volevamo assolutamente questa vittoria - ha detto Angela Andreoli a fine gara -. Personalmente sono molto soddisfatta perché dopo essere stata fuori per quasi un anno e mezzo, sono riuscita a ripresentarmi in tempo per aiutare la squadra. Siamo tornati sul tetto dell’Italia dopo due anni tribolati ed adesso ci godiamo questo grande successo. Dedico questa vittoria a Giorgia Villa che proprio oggi ha deciso di lasciare la ginnastica ed a Veronica Mandriota che parte per gli Stati Uniti chiudendo qui la sua carriera in Italia”.    


Emozioni forti a Bergamo. Giorgia Villa, una delle più grandi ginnaste di tutti i tempi, campionessa olimpica giovanile a Buenos Aires nel 2018, vincitrice di 10 scudetti con la Brixia e soprattutto vice-campionessa a cinque cerchi alle olimpiadi di Parigi, bergamasca di nascita, ma bresciana d’adozione, ha detto basta: ha appeso i paracalli al chiodo. Lo ha fatto di fronte al pubblico di casa, che ha accolto con commozione sincera la sua uscita dalle pedane in veste di ginnasta. Dopo una bellissima coreografia che ha lasciato presagire l’addio, una commossa Giorgia Villa ha detto: “È un po’ difficile trovare le parole ora, però ho deciso di farlo qui, a Bergamo, nella mia città, dove tutto è iniziato. Ho ufficialmente appeso i paracalli al chiodo, la mia carriera da ginnasta finisce qui. Vado via da atleta ma resterò comunque in palestra perché la ginnastica non mi lascerà mai.“ Tutta la “Chorus Life Arena” l’applaude e il pubblico si stringe attorno a lei in un momento commosso, che aleggiava nell’aria già da qualche tempo. Un saluto, questo, che non passerà inosservato, non solo per i risultati e le medaglie di questa straordinaria atleta, anche per la sua energia, capace di trainare le compagne e di caricare gli appassionati nei momenti di difficoltà.

Emozione nell’emozione è stato il discorso a due voci che le hanno dedicato le due gemelle Asia ed Alice D’Amato. Arrivate a Brescia assieme nel 2013, Giorgia Villa e le “twins” D’Amato hanno praticamente condiviso tutto: gioie, dolori, lacrime, vittorie, medaglie e tante risate. Il loro abbraccio nelle lacrime, appena prima della premiazione, è stato uno dei momenti più toccanti della magica serata bergamasca.

GRAZIE RAGAZZE!!!

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